Flora

Territorio Sottosuolo Flora Fauna Storia Gastronomia

Una flora spettacolare

Boschi, brughiere e prati delle Valli

Flora_grande

Illirico, mediterraneo e alpino

Cosi come nelle Valli si incontrano culture diverse, tre tipi di clima si incrociano e creano la varia e colorata vegetazione che copre i campi e i boschi della zona, rendendo i panorami ancora più spettacolari.

I pini ed abeti del clima alpino coprono i pendii del Matajur e del Colovrat, insieme alle famose stelle alpine e denti di cane. Più si scende a valle, più la flora dà spazio a un clima illirico, con i suoi iris celesti, e a quello temperato mediterraneo, con orchidee e primule. Il risultato è, soprattuto di primavera e d’autunno, una varietà di tonalità che sembra tratta da un quadro.

Sono inoltre molte le specie di fiori protette e con divieto di raccolta, tra cui le seguenti: Il dente di cane, il gladiolo, il giglio dorato, il martagone, il cardo scardaccio, il narciso, la genziana, l’orecchia d’orso, la stella alpina e la primavera.

Stella Alpina e Genziana

Nelle brughiere piu alte si trovano le famose stelle alpine, famoso fiore a cinque punte anche conosciuto come “piede di leone”, simbolo classico della montagna. Fino a dieci anni fa era considerato un fiore raro, mentre ora spesso si trovano ai piedi delle vette più alte, segno che il fiore, ancora sotto tutela, sta passando sotto una buona stella.

Le genziane, tipiche dell’ambiente alpino, sono piante annuali, biennali e anche perenni, addirittura alcune sono sempreverdi. In specifico, la specie tutelata è la Genziana Kochiana, dai fiori pieni e corposi, colorati da un azzurro intenso al bianco. Conosciuta anche per i suoi attributi benefici alla digestione, nelle Valli del Natisone le sue radici a volte vengono aggiunte al vino rosso per crearne un digestivo.

Abete Rosso e Dente di Cane

L’abete rosso popola gran parte dei boschi nel nord delle Valli, ed ha una varietà di usi veramente sorprendenti. Particolari esemplari vengono usati nella costruzione di strumenti a corda, e si pensa che anche alcuni violini Stradivari siano stati costruiti usando legno proveniente proprio da questa zona. Gli olii che si estraggono sono antisettici e balsamici per le vie respiratorie, e possono essere aggiunti a bagni rinforzanti. Spesso poi la base dell’abete rosso può portare sorprese ad appassionati di funghi: l’albero è un organismo simbionte con i funghi porcini che popolano il sottobosco in settembre ed ottobre.

Il Dente di cane è un fiore solitario, e il suo nome latino Erythronium Dens-Canis si rifà al suo colore in genere rosso e alla sua peculiare forma da dente canino. Si trova nella bassa montagna, in genere intorno ai 600 metri di altitudine, ai bordi di boschi riparati ma freddi.

La grande varietà di fiori e colori delle Valli fanno di loro un ambiente stupendo per camminare durante le lunghe giornate d’estate, offrendo panorami romantici e mozzafiato dalle cime e le colline che abbracciano il Natisone.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

INFORMATIVA: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie

Chiudi